Perché donare il sangue

In Italia si trasfondono mediamente ogni giorno circa 6.500 unità di globuli rossi, di cui una quota molto significativa per urgenze e situazioni di emergenza vitale. Ogni giorno si somministrano 9.000 flaconi di albumina, 1.700 flaconi di immunoglobuline, centinaia di flaconi di fattori della coagulazione; questi prodotti rappresentano un bisogno terapeutico costante per molti pazienti e, spesso, sono un presidio salvavita. Poiché, attualmente, l’unico modo per ottenere tali essenziali risorse è rappresentato dalla donazione umana, è evidente che ogni persona in buone condizioni di salute dovrebbe contribuire, anche con poche donazioni all’anno, alla soluzione del problema.

Perché diventare donatore periodico

Il donatore periodico è la principale garanzia di sicurezza per l’ammalato, che è così certo di ricevere sangue da persone controllate e consapevoli della delicatezza del loro gesto. La donazione periodica è infatti una efficace forma di prevenzione, grazie al monitoraggio costante del benessere fisico del donatore; il quale deve sempre rispondere ai principali requisiti di sicurezza per sé e per gli altri non esitando, in caso di dubbio, ad autoescludersi in totale riservatezza.

Inoltre le informazioni sulla disponibilità di donatori periodici permette di pianificare l’attività di raccolta in base alle reali necessità terapeutiche e di affrontare con efficacia eventuali emergenze.

Perché associarsi all'AFDS

  • Innanzitutto per la soddisfazione di far parte di un gruppo di persone, animate da spirito positivo, che desiderano rendersi utili ed essere protagoniste nella società.
  • Poi perché l’appartenenza ad una organizzazione specializzata, pur non vincolando in alcun modo il donatore, favorisce la conoscenza e l’aggiornamento su tutto quanto concerne la donazione e l’utilizzo del sangue.
  • Infine, essendo le associazioni deputate per legge ad organizzare la chiamata ed a tutelare i donatori, appartenere ad una di esse è garanzia di un impiego ottimale e sicuro della proprio dono.

In definitiva attraverso l’associazione si realizza al meglio il principio, sancito dalla legge, che vuole la donazione di sangue volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita.