ASSEMBLEA PROVINCIALE 2012

Si è svolto ad Arba il 26 maggio l'annualeincontro delle Sezioni Afds del Friuli Occidentale

Con 8563 donazioni effettuate nel 2011 dai propri soci, l’Associazione Friulana Donatori di Sangue (Afds) Pordenone si conferma al secondo posto nel panorama provinciale della donazione del sangue. Il dato è emerso sabato, nel corso dell’assemblea provinciale annuale che si è svolta ad Arba e che ha visto l’approvazione del rendiconto consuntivo 2011 e del previsionale per l’anno in corso. «Siamo un’associazione sana e in continua crescita – ha spiegato all’assemblea il presidente provinciale Paolo Anselmi - sia sul fronte del numero di iscritti che su quello delle donazioni, ora dobbiamo puntare ancora di più sulla collaborazione tra sezioni e sul coinvolgimento dei giovani». Positivi quindi i dati dell’attività di sensibilizzazione al dono del sangue svolta nel 2011 dalle 40 sezioni che compongono l’Afds provinciale di Pordenone. In totale infatti al 31 dicembre dello scorso anno quest’ultima contava 10.968 iscritti, di cui 6.222 donatori periodici: a loro volta questi ultimi si suddividevano in 4.314 uomini, 1.908 donatrici. Tutti e tre i dati in questione restano stabili rispetto ai medesimi del 2010. Stesso discorso va fatto per il numero dei nuovi soci Afds: 473 nel 2011 e 457 nel 2010, in crescita costante rispetto agli anni precedenti. Quanto all’età spiccano i donatori tra i 38 e i 45 anni ( 1.808), seguiti da quelli di età compresa tra 46 e i 55 (1.459), e a seguire tra i 28 e i 25 (1170) e tra i 18 e i 27 (1006). «Per quanto concerne le donazioni – ha quindi rilevato il presidente Anselmi - è sicuramente apprezzabile l'aumento generale del 2,4%. Accanto alla maggioranza di sezioni che hanno avuto risultati positivi, alcune sono contrassegnate dal segno meno. Anche l'indice di donazione, ovvero il rapporto tra donazioni e donatori periodici, si diversifica da sezione a sezione e da fascia d'età a fascia di età». Prosegue poi il buon rapporto di collaborazione con l’Avis provinciale, che si estrinseca in alcune attività portate avanti assieme: gruppo scuola, presidio associativo dei Centri, rapporti con la direzione del Dipartimento di Medicina Trasfusionale di Pordenone, campagna promozionale estiva, fiere e così via. Buona anche la collaborazione con le altre associazioni del dono, come Ado, Aido e Admo. In particolare al termine dell’assemblea provinciale dell’altro giorno è stato illustrato ai soci anche il protocollo di intesa che a livello nazionale la federazione donatori di sangue Fidas ha recentemente sottoscritto con l’Admo, l’associazione donatori di midollo osseo. L’accordo ha il fine di promuovere le iscrizioni alle liste del sistema sanitario di donatori tipizzati. «In provincia la collaborazione si estende anche ad altre associazioni che rappresentano gli ammalati – ha poi aggiunto Anselmi – come gli Amici del Cuore e l’Agmen, Credima l'associazione di mutuo soccorso di BCC SGM, e recentemente anche l’Ail » Anselmi ha quindi ripotato all’assemblea l’esito positivo dell’organizzazione del Meeting Nazionale Giovani Fidas che l’Afds Pordenone ha ospitato nel capoluogo a marzo. Andrea Ferrarin, presidente Afds di Arba e consigliere nazionale Fidas, assieme a Eleonora Pradolin, consigliere provinciale e rappresentante dei giovani Afds, hanno sottolineato l’importanza di un evento unico nella storia oramai quarantennale dell’Afds Pordenone, che ha toccato il record dei 135 ragazzi presenti in città per questa tre giorni di formazione sul dono del sangue e che continua ad avere una grande eco anche a livello nazionale. Spilimbergo, 29 maggio 2012