Con il Congresso provinciale l’AFDS si presenta e si racconta

Nelle prossime settimane ci attende uno degli appuntamenti più importanti per la nostra Associazione, il Congresso Provinciale, a cui questo numero dà giustamente ampio spazio. è un momento in cui l’AFDS si presenta, si "racconta" alla comunità, si apre verso l’esterno. Può essere considerato, quindi, il traguardo di un percorso. Ma in questi brevi pensieri, vorrei sottolineare il lavoro silenzioso che porta l’Associazione a questo evento. Una riflessione che nasce da uno degli articoli contenuti in questo numero de "Il Dono di Pordenone". Il gruppo di Maron ha avuto un’idea se vogliamo piccola, quella di utilizzare il logo dell’Afds e altre informazioni per decorare i sacchetti portaposate della sagra paesana. Un’iniziativa sicuramente buona dal punto di vista del riscontro: le posate sono andate in mano a migliaia di persone che hanno potuto vedere, se già non lo sapevano, che esiste un’Associazione che si occupa di sensibilizzare alla donazione di sangue. è importante il risultato certo, ma soprattutto quello che ci sta dietro. E dietro, in questo caso come in altri che potremmo fare, c’è il lavoro di centinaia di volontari che ogni settimana dedicano il loro tempo all’Associazione: che si occupa di organizzare i turni per donare sangue, chi di ideare manifestazioni divulgative, chi di mandare avanti la sezione o l’associazione. Sarà banale, ma bisogna ricordare che queste persone sottraggono tempo alla loro famiglia, allo svago o al divertimento. Persone animate da uno spirito di solidarietà verso gli altri, per cui l’impegno per l’Afds ha la stessa importanza della famiglia o del lavoro. Un’attività che spesso è dietro le quinte.

Questo è il patrimonio dell’Associazione, è la vera ricchezza che dobbiamo cercare di mantenere e valorizzare. Allora per una volta pensiamo a loro, a quelli che nell’Associazione ci mettono qualcosa di più rispetto alla donazione del sangue. Li dobbiamo ringraziare quando ci ricordano che è tanto tempo che non andiamo al Centro Trasfusionale o quando ci invitano a una riunione. E tanti giovani potrebbero guardare a loro, gli "eroi", utilizzando il termine della recente campagna di sensibilizzazione della Regione, nascosti, ma anche il motore dell’Afds.

Il Congresso Provinciale diventa anche l’occasione per ringraziare tutti coloro che rendono possibile questa, altre manifestazioni e l’attività di tutto l’anno.