CONGRESSO PROVINCIALE AFDS 2011

40° Anniversario Sezione di San Quirino

Saluto del Presidente Provinciale Afds, Paolo Anselmi

Per molti donatori il 2 ottobre sarà una domenica diversa. Pensiamo ai 593 invitati a ritirare il riconoscimento annualmente conferito dall'AFDS ai soci che dimostrano maggior attaccamento allo spirito associativo. Alcuni, più schivi, non verranno, magari perché ritengono che il loro "essere donatori", debba manifestarsi solo al centro trasfusionale. Altri non ci saranno semplicemente perché impossibilitati o perché preferiranno altre occupazioni.
Molti, ci auguriamo, saranno presenti a condividere una festa tutta dedicata alla celebrazione del sentimento della solidarietà e al piacere di costruire assieme un'alternativa all'indifferenza con cui deve fare i conti, sempre più spesso, chi si trova ad aver bisogno dei propri simili.
A tutti va indistintamente il nostro ringraziamento, perché è solamente attraverso il loro gesto concreto che può essere garantita un'adeguata assistenza agli ammalati, sempre più numerosi, che trovano giovamento, e molte volte la salvezza, grazie alla terapia trasfusionale.
Il donatore di sangue è "anonimo" e quindi non fa del suo gesto motivo di vanto. Gli stessi riconoscimenti conferiti, che peraltro hanno un valore squisitamente simbolico, più che come encomio personale, devono essere visti come testimonianza di quanto sia possibile spingersi nella "gara" della solidarietà. Il nostro convegno non vuole essere un'autocelebrazione dell'Associazione ed dei suoi donatori, quanto piuttosto un'occasione di riflessione, per portare alla ribalta un problema importante, quale quello dell'autosufficienza trasfusionale, peraltro facilmente risolvibile potendo contare su una reale "cittadinanza attiva".
Il congresso annuale è però anche pretesto per conoscere da vicino e fare onore alle Sezioni e alle Comunità dove, giorno dopo giorno, anno dopo anno, si mette in pratica il messaggio di fratellanza a cui la nostra Associazione si ispira. Quest'anno ritorneremo ancora una volta a San Quirino, in occasione del 40° anniversario di fondazione della Sezione Afds. Esprimiamo fin d'ora un vivo ringraziamento per l'ospitalità e il grande impegno organizzativo che la Sezione e la comunità sanquirinese hanno messo in campo; un grazie particolare al presidente e al consiglio direttivo della Sezione, come pure all'Amministrazione comunale per la fattiva partecipazione. Ma soprattutto il nostro sentimento di gratitudine è diretto a tutti i donatori che in questi 40 anni hanno contribuito in modo determinante a sostenere i molti ammalati che hanno avuto bisogno di trasfusioni di sangue o cure basate sull'uso di farmaci emoderivati.
Per questi motivi, invito quindi tutti: donatori, delegazioni, ospiti a partecipare alle varie fasi congressuali, secondo il programma pubblicato su queste pagine, riaffermando ancora una volta l'orgoglio e il piacere di far parte di una Associazione che ha fatto dell'aiuto al prossimo la sua bandiera.