CONVEGNO AFDS PORDENONE

LA DONAZIONE DI SANGUE:
prevenzione e sicurezza, un problema sempre attuale

In data 10/12 p.v. si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l’Auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia a Pordenone in via Roma,2, il convegno “La donazione di sangue, prevenzione e sicurezza: un problema sempre attuale”, organizzato dall’Associazione Friulana Donatori di Sangue (AFDS) di Pordenone per focalizzare alcuni aspetti innovativi e chiarire altri aspetti controversi sulle problematiche inerenti la donazione.
Il convegno, indirizzato ai volontari associativi, tratterà argomenti attuali ed interessanti, quali la sicurezza del donatore e del ricevente, la prevenzione, i fattori di rischio cardio-vascolare, le nuove disposizioni regionali e la comunicazione.
Le relazioni saranno tenute da esperti  della materia con la partecipazione di molti medici specialisti, in particolare citiamo il dr. Raffele Catapano Direttore del Dipartimento di Medicina Trasfusionale di Pordenone e il dr. Vincenzo De Angelis Responsabile Coordinamento Regionale del Sistema Trasfusionale  della nostra Regione.
L’incontro ha lo scopo di far conoscere più da vicino il mondo della donazione ai giovani e agli adulti nella speranza che possano diventare donatori.
L'Afds (Associazione Friulana Donatori Sangue) di Pordenone  é presente in provincia,  insieme ad altre associazioni di volontariato, con manifestazioni di diverso genere nella campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue.
Il bisogno di sangue è in continuo aumento per i seguenti motivi:
1)aumento della vita media;
2) evoluzione della medicina;
3) aumento dell’infortunistica sia stradale, sia sul lavoro.
L'azione costante delle associazioni di volontariato, in collaborazione con le strutture trasfusionali della nostra Azienda Ospedaliera, fa sì che questa necessità possa essere soddisfatta.
Questa iniziativa, finalizzata alla comunicazione ed alla conoscenza, ci consentirà non solo di allargare il dialogo e quindi migliorare i rapporti con i donatori abituali ma anche ci darà la possibilità di allargarne la base, avvicinando nuove persone,  giovani e adulte, alla donazione.