INFLUENZA A/H1N1

Il contributo della AFDS al piano di preparazione alla pandemia influenzale nella nostra provincia

L’Ordinanza dell’11 settembre scorso del viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, inserisce i donatori di sangue periodici tra le categorie di persone a cui viene offerta dal Servizio Sanitario la vaccinazione contro il virus A/H1N1. Tale decisione mette in risalto l’importante funzione sociale dei donatori di sangue, ma nel contempo esprime anche il contributo che ci si attende dal sistema trasfusionale nazionale e dalle associazioni dei donatori, per limitare il più possibile gli effetti fortemente negativi sul livello di assistenza degli ammalati trasfusione-dipendenti, provocati dall’espandersi della pandemia.
 

Per dare risposte concrete ed efficaci, i presidenti delle Sezioni Afds si sono incontrati venerdì scorso ad Aviano. Dopo aver analizzato le linee guida del Centro Nazionale Sangue e le indicazioni delle competenti Autorità sanitarie regionali e provinciali, hanno confermato il loro impegno ad assumersi completamente i compiti assegnati al volontariato dal piano anti-pandemico.
I

nnanzitutto è emersa la consapevolezza che mai come in questo caso la tutela della salute del donatore, oltre ad essere un valore personale, riveste anche un carattere sociale: nell’accogliere l’invito ad aderire alla vaccinazione il donatore ha ben chiaro che così facendo contribuisce a salvaguardare la tenuta del servizio trasfusionale nazionale, messo alla prova dall’attuale emergenza.


I responsabili delle sezioni si sono quindi accordati sulle modalità da seguire, in particolare per contattare e sensibilizzare i donatori sulla possibilità di vaccinarsi e per costituire liste di donatori già vaccinati, da tenere come scorta di emergenza.


I donatori di gruppo 0, che hanno effettuato due donazioni negli ultimi 12 mesi, sono invitati a prendere fin da adesso appuntamento per la vaccinazione presso il Dipartimento di prevenzione dell’ASS6 (chiamare lo 0434- 369700, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.00). Più avanti saranno interessati gli altri gruppi di donatori.
Inoltre i donatori già vaccinati che lo desiderano, possono mettersi a disposizione per eventuali chiamate urgenti (contattando la propria sezione).