L’anno di San Floriano

Fede e cultura per la nuova Europa

Nel cuore delle Alpi Carniche, in un contesto naturale di incontaminata bellezza, il gioiello altomedioevale della fascinosa Pieve di San Floriano a Illegio racchiude in una sintesi perfetta il senso, la storia e il futuro straordinario cui l’Europa s’affaccia il 1° maggio 2004 con l’ingresso nell’Unione di dieci nuovi Paesi. Icona di questo passaggio epocale è San Floriano, ufficiale dell’esercito imperale romano nel Norico (Alta Austria), martire cristiano a Lorch nel 304 d.C., già pellegrino sulle strade del Friuli, giunto a Cracovia (Polonia) dove, dal 1183, sono conservate le sue reliquie. Da diciassette secoli è invocato nell’intera Europa centrale, quale protettore contro gli incendi e contro le inondazioni.

La comunità carnica d’Illegio, incastonata nell’alta Valle del But, in occasione del XVII centenario del martirio del Santo, morto il 4 maggio, in una suggestiva concomitanza con la data dell’ampliamento U.E., ha convocato i popoli della nuova Europa per un programma annuale di manifestazioni e d’eventi che è diventato eccezionale.

Il cuore dell’antico borgo di Illegio si erge a 740 metri di quota, dove, dominando l’Alta valle del B’t, sorge l’antica Pieve di San Floriano, scrigno di intatta bellezza medioevale, monumento nazionale, che su luoghi di probabili culti rupestri divenne almeno dall’VIII secolo chiesa battesimale, rifugio e santuario.

La Pieve, in vista dell’appuntamento giubilare del 2004, è stata sistematicamente restaurata per presentare al meglio il suo ricchissimo patrimonio architettonico e artistico. Ogni domenica da maggio a settembre è possibile visitare questa rocca dello spirito, raggiungendola per un amabile sentiero di 30 minuti e godendo di panorami unici.

Dal 26 aprile e durante tutta l’estate, inoltre, Illegio sarà luogo di un’avvincente ed articolata campagna di scavi archeologici, diretti dalla dott.ssa Aurora Cagnana della Soprintendenza Archeologica di Genova.

La prima recente campagna ha già individuato e messo in luce siti del I secolo a.C., dell’età tardoantica e dell’Altomedioevo, tra cui luoghi di culto e le ritrovate dimore dei castellani di Illegio, dei quali ancora oggi i paesani narrano le gesta. I siti degli scavi sono visitabili ogni giorno.

Uno dei più importanti eventi culturali del centro Europa nel 2004, a partire dalla vicenda del martire Floriano che ha ispirato gli artisti di tutti i tempi.

Cento capolavori in mostra, tra rarissime tavole lignee quattrocentesche, sculture lignee, tele, codici e ori, per un percorso dal IX secolo alla fine del secondo millennio cristiano, passando attraverso firme come D’rer, Pacher, Altdorfer, Parth, Grassi. Un viaggio alla scoperta delle radici culturali e spirituali dell’Europa, della sua variegata unità e di un santo che ne ha segnato il destino.

Con prestiti dalle Gallerie degli Uffizi, di Praga, Norimberga, Lubiana, Vienna, Linz.

Con la benedizione di Sua Santità Giovanni Paolo II.

Targa d’argento del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.

Mostra
Casa delle Esposizioni
Illegio (Tolmezzo - Ud)
30 aprile
30 settembre 2004

Informazioni
tel. 0433.44445/2054
http://www.floriano2004.it
pieve_tolmezzo@libero.it

Orari
10-19 (venerdì: 10-22)
Lunedì chiuso

Biglietti
Intero euro 6.00 - Ridotto euro 4.00
Studenti è 2.00

Visite guidate comprese nel
biglietto, visite per gruppi
su prenotazione, anche in
orario diverso dall’apertura
della mostra

Servizio didattico
Alle scuole sono offerte
speciali visite guidate in
qualsiasi giorno

Trasporti
A 23 uscita ’Carnia’
Stazione Fs di Udine
Da Udine (p.le stazione Fs)
con autolinea
fino ad Illegio