L’assessore regionale incontra le associazioni

L’Assessore Pecol Cominotto ha aperto l’incontro assicurando di essere intenzionato ad affrontare l’argomento "trasfusionale" a breve, all’interno del nuovo Piano Sanitario a Medio Termine, che oltre alla revisione della legge ospedaliera, metterà a punto una serie di direttive in ambito extra ospedaliero.

In questàottica, continua l’Assessore, già nelle linee guida di gestione sul trapianto e la donazione d’organi per l’anno 2004, un mondo del volontariato vicino a quello della donazione di sangue, si pensa di poter intervenire su due fronti: migliorare il coordinamento tra le strutture sanitarie e incrementare l’opera di informazione e sensibilizzazione della popolazione, a fronte dell’allungamento delle liste di pazienti in attesa di trapianto. Riguardo il secondo aspetto, la Regione intende avvalersi proprio del volontariato (Aido ed Ado), per sua natura, come ha riconosciuto Pecol Cominotto, più ’avvezzo’ a tale attività, rispetto all’apparato regionale, decisamente più burocratico.

Un simile approccio, pensa l’Assessore, potrebbe essere valido anche per la donazione e trasfusione di sangue. E riguardo al nuovo Piano a Medio Termine, conferma l’intenzione di proseguire con decisione nel rinnovamento del sistema sanitario in un’ottica di Area Vasta. All’interno di questa, e non più da parte delle Agenzie Sanitarie, verranno svolte alcune specifiche attività.

Commissioni specifiche, al momento esistenti solo sulla carta, saranno attivate - dice. E tra queste anche quella richiesta, a nome della Fidas, di Di Gianantonio, la quale - auspica l’Assessore - dovrà diventare la cabina di regia perle attività trasfusionali, alla quale parteciperanno tutte le componenti interessate.

Riguardo il modello trasfusionale cui la regione guarda, esso dovrebbe strutturarsi in forma di raccolta diffusa sul territorio, mentre le altre attività, come la lavorazione, andranno il più possibile concentrate. Verranno quindi mantenuti, eventualmente trasformandoli, i ventuno presidi di raccolta attualmente operativi.

Il Presidente Afds di Udine Nadia Cijan ha voluto riprendere il passaggio dell’Assessore relativo al coinvolgimento del mondo del volontariato, per sottolineare come le istituzioni tendano a privilegiare gli aspetti comunicativi connessi ai trapianti d’organo rispetto a quelli della trasfusione di sangue, auspicando che questo non avvenga anche nella nostra regione e ricordando come i trapianti siano direttamente dipendenti dalla disponibilità di sangue.

Al termine, Pecol Cominotto ha voluto dire qualcosa relativamente all’accordo del 24 luglio, affermando che si impegnerà per la sua rapida adozione da parte della Giunta Regionale e per la convocazione in tempi brevi di un ’gruppo tecnico’. Questo sarà composto da funzioni regionali e responsabili delle Associazioni ed avrà il compito di definire le nuove quote associative, che decorreranno dal 1 gennaio 2003, ed eventualmente di individuare progetti specifici da sottoporre all’Agenzia Regionale alla Sanità per ottenere i finanziamenti.

Attendiamo gli sviluppi futuri.