SANGUE DA CELLULE STAMINALI: ATTENZIONE AI FACILI ENTUSIASMI

In merito alle recenti notizie sulla possibilità di creare, dalle cellule staminali, sangue disponibile per chi necessita di terapie trasfusionali, le associazioni e federazioni dei donatori di sangue mettono in guardia dai facili entusiasmi.

 

“In primo luogo, la produzione industriale di sangue dalle cellule staminali, embrionali o adulte, non potrà avvenire che fra molti anni, in quanto, dalla partenza del progetto scientifico alla sperimentazione sull’uomo bisognerà aspettarne almeno tre”, spiega il dr. Aldo Ozio Caligaris, presidente nazionale della FIDAS e coordinatore pro tempore del CIVIS (Coordinamento Interassociativo Volontari Italiani del Sangue).

 

“In secondo luogo, la produzione industriale necessaria per coprire i bisogni di milioni di pazienti avrà costi enormi, per cui la produzione di sangue dalle cellule staminali non potrà mai sostituire la donazione volontaria, gratuita e periodica del sangue, ma, al massimo, costituire un elemento complementare per situazioni particolari”.

 

“Il grosso rischio che si corre prospettando un prossimo superamento dei bisogni trasfusionali – continua Ozino Caligaris -, è quello di indurre nella cittadinanza la credenza che non ci sia più bisogno del gesto solidale di tanti donatori, con il pericolo di mettere in crisi la raccolta di sangue ed emocomponenti, il sistema trasfusionale italiano e di conseguenza l’intero sistema sanitario nazionale”.