SONDAGGIO DONATORI 2011

DONARE È UN GESTO D’AMORE, ASSOCIARSI È UN GESTO DI CIVILTÀ
Avviata l'indagine conoscitiva Afds-Avis che si propone di conoscere meglio i donatori di sangue che frequentano i Centri di raccolta della provincia

Conoscere più da vicino i donatori di sangue, scoprire le motivazioni che li spingono a compiere il loro prezioso gesto, comprendere quale percezione hanno del sistema trasfusionale e del volontariato che si occupa della donazione. Con questi scopi l'Afds (Associazione Friulana Donatori Sangue) e l'Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) provinciali di Pordenone hanno organizzato un'indagine conoscitiva che prenderà il via in questi giorni nei Centri Trasfusionali della provincia. Lo studio è stato approntato con la collaborazione della Società Ergonomica Sas di Udine ed il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno. Ai donatori che accetteranno di partecipare all'indagine verrà proposto un semplice questionario, a cura dei volontari Afds e Avis che operano abitualmente, come informatori associativi, nei Centri di raccolta. L'operazione è stata autorizzata dalla Direzione del Dipartimento Trasfusionale, la quale oltretutto ha dichiarato il proprio interesse nei confronti dell'iniziativa.
Una volta portato a termine, lo studio permetterà di capire quali sono i fattori stimolanti e le modalità che hanno portato delle persone a donare per la prima volta o a riconfermarsi nella donazione periodica, qual'è il loro giudizio sull'esperienza di donatori, quali possono essere gli ostacoli, cosa conoscono delle associazioni, quali forme di promozione hanno ispirato maggiormente la loro scelta. Ciò permetterà ad Afds e Avis di tarare meglio le loro iniziative promozionali (alcune delle quali svolte congiuntamente) e muovere le giuste leve per avvicinare i donatori alle associazioni.
Di riflesso il questionario, che sarà distribuito in oltre un migliaio di copie, offrirà al donatore un'occasione per riflettere ulteriormente sull'importanza della donazione periodica, consapevole e responsabile e sul ruolo fondamentale delle associazioni nel sistema sangue; quindi sull'importanza di sostenerle, aderendo ad una di esse.
Il bisogno di sangue è sempre incalzante; solo un'azione costante delle associazioni, in collaborazione con la struttura trasfusionale, fa sì che questa necessità non si trasformi in emergenza. Anche l'estate appena trascorsa ha messo in evidenza il precario equilibrio tra disponibilità di sacche e fabbisogno trasfusionale. Infatti, nonostante nella nostra provincia la gente sia tradizionalmente sensibile verso la donazione, le associazioni, su richiesta dei sanitari, hanno dovuto molte volte sollecitare i propri donatori, al fine di soddisfare il fabbisogno interno ed il doveroso sostegno alle realtà più carenti, sia regionali che extraregionali.
Alla luce di quanto sopra, Afds ed Avis ritengono che da questo progetto, finalizzato alla comunicazione ed alla conoscenza, possa favorire il dialogo e quindi il coinvolgimento dei donatori abituali e, soprattutto, la possibilità di allargarne la base avvicinando nuove persone, principalmente giovani.