Verona ha ospitato il quarto meeting giovani FIDAS

Dibattiti e tavole rotonde per discutere i temi d’attualità riguardanti il mondo della donazione Alex Toselli riconfermato alla guida dei giovani FIDAS

Questàanno il consueto Meeting dei Giovani della FIDAS si è svolto a Verona; è ormai il quarto appuntamento in cui questo gruppo si trova a discutere e a confrontarsi su temi, che, nei loro diversi aspetti, riguardano la donazione del sangue e che quindi spaziano dalla materia scientifica a quella legislativa, alla psicologia e alla sociologia.

In questa occasione, durante la tavola rotonda medico-scientifica, i giovani hanno avuto modo di ascoltare i rappresentanti della Commissione Nazionale Servizi Trasfusionali, il dott. Giuseppe Aprili, Presidente della Società Italiana Medicina Trasfusionale e Immunoematologia e il dott. Aldo Ozino Calligaris, riguardo all’attuale decreto sulla selezione del donatore, che penalizza fortemente i giovani. è emerso anche che il numero di donatori nella fascia di età compresa fra i 18 e i 25 anni è inferiore rispetto a quello della fascia fra i 55 e i 65 anni; di conseguenza non c’è un sufficiente ricambio di donatori. Non solo, ma molto spesso i giovani che si avvicinano alla donazione per la prima volta sono spinti più da fattori emozionali legati al momento specifico che da convinzioni radicate ed è quindi difficile che diventino donatori periodici.

In base a queste considerazioni e al fine di mantenere alto il livello di sicurezza del sangue, è quindi necessario che le Associazioni trovino il modo di aumentare quanto più possibile il numero di donatori periodici e che si impegnino in un’opera non solo di informazione medica, ma anche di testimonianza, così da spiegare quanto siano importanti i criteri di selezione per raggiungere l’obiettivo di una donazione sicura.

Naturalmente, chi da anni si impegna nella propria Associazione sia per incrementare il numero di donatori, sia per trovare delle persone che dedichino un po’ del loro tempo all’attività stessa dell’Associazione, sa quanto sia difficile lanciare questi messaggi. Non a caso più volte, durante il Meeting, abbiamo avuto modo di ascoltare persone competenti parlarci di comunicazione.

In particolare, dalla tavola rotonda in cui si è trattato questo argomento, è emerso che viviamo in una società bersagliata da una quantità così elevata di informazioni, che le persone non riescono più a filtrarle e recepiscono solo quelle che in qualche modo riguardano il loro mondo.

Fatte queste premesse, è facile capire che informazioni sulla donazione del sangue ed il volontariato all’interno dell’Associazione verranno recepite solo nel caso in cui una persona sia già in qualche modo coinvolta: ecco perché per il volontariato, ed il nostro tipo di volontariato in particolare, la via maestra rimane quella della testimonianza e del coinvolgimento. è necessario, quindi, essere capaci di relazionarsi con gli altri per testimoniare in modo efficace cosa significa appartenere ad un’Associazione di volontariato e trasmettere messaggi positivi, quali ad esempio che la nostra adesione non è un atto forzoso, ma un gesto di amicizia e di solidarietà autentiche.

Naturalmente, non posso non citare l’interessantissimo incontro con il Responsabile Marketing e con l’Amministratore delegato dell’Hellas Verona, il dott. Saverio Guette e il prof. Luigi Agnolin, che in modo semplice hanno saputo darci le indicazioni necessarie per contattare una squadra di calcio, nel caso in cui un’Associazione desideri avviare una collaborazione come quella esistente fra la Fidas Verona e l’Hellas Verona.

Il responsabile del Gruppo Giovani di Verona, Filippo Dalle Pezze, ha descritto brevemente in cosa consiste questo gemellaggio, che dura già da 5 anni: utilizzo del marchio Fidas sui cappellini che i giocatori utilizzano nel dopo-partita e sulla carta intestata, intervento di alcuni giocatori in occasioni particolari, presenza delle squadre giovanili al Centro Trasfusionale e relativi articoli sui giornali.

Successivamente i relatori hanno spiegato come il calcio nel suo versante mediatico possa offrire molto al mondo del volontariato in tutte le sue sfaccettature. Giovani di altre Federate hanno preso spunto da questa esperienza positiva, per proporre lo stesso tipo di collaborazione nella propria realtà.

Durante il dibattito, si è cercato poi di capire quali possano essere i testimonial più adatti e interessati a trasmettere il nostro messaggio e siamo giunti alla conclusione che debbano essere, come ha detto il nostro Coordinatore Nazionale Alex Toselli, ’giovani che come noi stanno crescendo’, che si dedicano completamente al loro sport e che sono già o saranno dei campioni.

Infine, questàanno sono state rinnovate le cariche all’interno del Coordinamento: all’unanimità l’assemblea ha confermato la propria fiducia all’attuale Coordinatore Nazionale Alex Toselli; la struttura del Coordinamento risulta invece essere la seguente:

Coordinatore nazionale
Alex Toselli

Vice coordinatori di zona
Centro sud ed isole Domenico Salvatore - Fidas Basilicata
Nord Est Rossella Bertoldo - Fidas Vicenza
Nord ovest Gianluca Arisi - ADAS Parma

Coordinamento regionale
Abruzzo Maria Laura Di Loreto
Friuli Venezia Giulia Marzia Nadalutti
Veneto Efrem Trevisan
Sicilia Giacomo Giurato
Sardegna Michele Costanza
Liguria Alex Toselli
Emilia Romagna Luca Peruzzi
Puglia Laura Mattiuzzo
Campania Luigi Trani
Piemonte Simone Solaro
Lazio Samantha Profili
Calabria Lorena Bilardi
Basilicata Domenico Taratufolo

Nel corso dell’assemblea è stato anche ricordato che l’8 giugno (spostato al 22 giugno n.d.r.) si svolgerà la Giornata Nazionale della Donazione del Sangue ed è stata accolta la proposta di organizzare, a livello di Comitato Giovani, iniziative uniformi su tutte le piazze in cui siamo presenti, con modalità che per il momento restano ancora da definire.

Concludendo, vorrei complimentarmi con tutti i ragazzi delle Federate che in questi quattro anni hanno organizzato i Meeting, perché nessun incontro ha mai deluso le mie aspettative, sia dal punto di vista dell’organizzazione che dei contenuti delle tavole rotonde: credo che questo sia il motivo per cui non solo io, ma anche tutti gli altri ragazzi del gruppo continuiamo a rinnovare il nostro impegno ad esserci e a fare in modo che nuovi giovani entrino a farne parte, in modo tale che, nel tempo e con la necessaria gradualità, questo gruppo si rinnovi. Questàanno i ringraziamenti vanno in particolare alla Federata di Verona ed ai suoi giovani, che non solo si sono impegnati nell’organizzazione del Meeting, ma hanno dovuto affrontare anche il problema dello sciopero dei treni, che ha comportato non pochi disguidi sia per i partecipanti che per gli organizzatori stessi.