Festa del donatore del comune di sacile

E' IL TURNO DI SAN ODORICO

Il 19 ottobre scorso si è svolta a San Odorico di Sacile la Festa del donatore del comune di Sacile in collaborazione con le altre due sezioni del comune ossia Sacile Centro e San Michele-Ronche.
Erano tre anni che non si festeggiava qui a San Odorico ed il consiglio direttivo su proposta del suo presidente Lucio Ceolin ha deciso di organizzare una festa semplice e poco formale ma che potesse colpire la popolazione locale.
Il ritrovo è avvenuto presso le scuole elementari di San Odorico e poi il corteo, accompagnato dalla Filarmonica Città di Sacile, ha sfilato per le vie principali della nostra frazione fino ad arrivare alla chiesa parrocchiale. Il corteo durante il percorso si è fermato presso la scuola dell’infanzia parrocchiale per deporre un mazzo di fiori sotto la targa a ricordo dei donatori defunti.
La Santa Messa è stata celebrata dal nostro parroco Don Livio Tonizzo ed allietata dai canti dei cori riuniti per l’occasione delle tre parrocchie di San Odorico, Cavolano, Camolli-Casut che hanno reso la celebrazione molto suggestiva.
Al termine della Santa Messa all’interno della chiesa si è svolta la parte ufficiale dei discorsi delle autorità presenti.
La parola è stata presa dal nostro presidente che a nome delle tre sezioni di Sacile ha voluto ringraziare il parroco Don Livio, le autorità presenti e poi ha voluto premiare, come gesto simbolico, due giovani fratelli nuovi donatori della nostra sezione augurandosi che possano essere un esempio anche per i loro coetanei.
Ha preso poi la parola il Dottor Siro Carniello Assessore alla Sanità del Comune di Sacile che ha voluto sottolinare come sia importante essere donatore per poter avere un stimolo in più per una vita sana e senza eccessi; è toccato poi al Sindaco di Sacile Roberto Capuzzo dire due parole con cui ha voluto sottolinare che senza fare confronti fra le varie sezioni ogni goccia di sangue donata è importante e tutti perciò lo sono indistintamente. L’ultimo intervento è stato fatto dal rappresentante della sede provinciale e vice presidente Ivo Baita che ha illustrato il trend positivo delle donazioni per l’anno 2008 che devono essere da stimolo per l’opera di promozione dei vari consigli direttivi.
Il cerimoniale si è concluso con la premiazione dei donatori o donatrici benemeriti e la foto di gruppo davanti alla chiesa.
Terminata la parte formale ha avuto inizio la parte culinaria visto che il programma prevedeva il pranzo con la specialità della frazione ossia “Lo Spiedo del Feudo” accompagnato da ottimi vini scelti ad oc dal nostro somelier. Ci sono stati momenti di ilarità con gli amici Bepi Vendramin e Bepi Missinato fino ad arrivare alle crostate accompagnate da un ottimo fragolino, raboso e prosecco del Cavaliere. I partecipanti hanno poi voluto ringraziare con un applauso i cuochi, i camerieri e le signore della cucina che fin dal mattino presto erano al lavoro per i preparativi del caso.
La giornata ha avuto un ottimo successo e ci auguriamo che abbia colpito gli amici ospiti non donatori e convincerli che donare vuol dire aiutare il prossimo ma anche ritrovarsi nelle feste in un clima di serenità che accompagna la vita delle persone generose e sempre disponibili.