I° torneo dei donatori

I° TORNEO DI CALCETTO AFDS DELLA ZONA DI SACILE

Quest’anno in occasione della festa del Patrono della parrocchia di San Odorico abbiamo deciso domenica 5 luglio scorso di organizzare un piccolo incontro calcistico fra le quattro sezioni della zona di Sacile (San Odorico, Sacile, San Michele-Ronche e Nave) presso il campo parrocchiale.
Tutte le sezioni invitate hanno dimostrato interesse e si sono rese partecipi a questo momento di incontro. E’ stata organizzata una partita che ha visto scendere in campo da una parte una squadra composta da tutti donatori della sezione di San Odorico che hanno affrontato un'altra squadra formata da donatori delle altre sezioni di zona. L’incontro si è trascinato nel massimo rispetto fra i vari giocatori ed ha incuriosito le persone che era avevano deciso di mangiare presso il capannone allestito dietro la chiesa grazie al commento appassionato dello speaker.
Finita la partita si sono svolti i saluti di rito da parte del nostro presidente Lucio Ceolin, il vice presidente Afds di Pordenone Ivo Baita, il consigliere provinciale Afds Gabriele Caula a tutti i presenti e tutti hanno voluto elogiare i calciatori per l’impegno profuso durante la partita e ringraziarli della loro presenza vista che la giornata splendida che poteva spingerli verso il mare. Sono poi state consegnate alle quattro sezioni coinvolte un piccola targa ricordo con l’impegno per il prossimo anno di organizzare un altro torneo di calcio di donatori. Come da tradizione dei donatori la serata si è conclusa davanti ad un piatto di pasta e un paio i bicchieri di vino, due chiacchiere e molte risate.
Da sottolineare poi che la nostra sezione di San Odorico ha accolto l’invito della Sezione di Arzene partecipando con una squadra mista (sia donatori che possibili futuri donatori) al “III Torneo di Calcetto Rh+” che si è svolto il 25 e 26 luglio scorso presso il parco comunale di Arzene.
Volevamo fare i complimenti alla consorella per la buona organizzazione e l’impegno profuso sperando il prossimo anno, se le gambe ci sorreggono, di essere ancora presenti.