II° Serata medica sulla Alz


Il consiglio direttivo della sezione A.F.D.S. di San Odorico con l’attiva collaborazione del suo iscritto Dottor Vittorino Vendrame ha deciso organizzare una seconda serata sul problema della Demenza il 30 ottobre scorso dal titolo “SI DIMENTICA TUTTO…. MI DIMENTICO TUTTO…. DEMENZA-ALZAHEIMER …. CHE FARE ???” presso il salone parrocchiale di San Odorico.
Abbiamo avuto come ospiti la dottoressa Daniela Mannu Presidente Associazone Familiari Alzheimer Pordenone, la dottoressa Barabara Zanchettin Psicologa di Sacile e il dottor. Rossano Maset Direttore Casa di Riposo di Sacile.
L’obbiettivo della serata era quello di affrontare la tematica della malattia da un punto di vista più pratico per cercare di capire gli aiuti che si possono ottenere dalle associazioni di volontari e dall’assistenza sanitaria pubblica.
Il primo intervento della serata è stato fatto dalla dottoressa Mannu che ha per prima cosa ha presentato la sua associazione nata da soli 2 anni per aiutare i famigliari delle persone malate.
Ha voluto poi spiegare come oltre all’aiuto psicologico sono a disposizione per gli eventuali aspetti legislativi e burocratici a cui le famiglie devono fare fronte. Ha sottolineato poi come in questo ultimo periodo stiano pressando la sanità pubblica alfine di poter avere a disposizione maggiori risorse economiche, un maggior numero di geriatri e un’ assistenza sempre più completa visto l’aumento di persone soggette a questa sindrome.
E’ poi intervenuta la psicologa Barbara Zanchettin che ha dapprima voluto spiegare l’iter diagnostico della malattia e poi si è soffermata sullo stress che può colpire la famiglia dell’ammalato. I famigliari di un malato di Alzheimer devono essere aiutati nei primi momenti della malattia perchè il loro caro perde la lucidità e poi devono affrontare una situazione grave e irreversibile.
In conclusione è intervenuto il dottor Maser Direttore della Casa di Riposo di Sacile che ha voluto illustrare la situazione attuale della struttura dimostrando che nel nostro territorio un servizio di assistenza esiste sia domiciliare che ospedaliero. Ha concluso esortando le persone che necessitano di aiuto di farsi avanti e chiedere aiuto alle strutture ospedaliere locali.
Conclusi i vari interventi i dottori sono rimasti a disposizione dei partecipanti ed è stato offerto a tutti i presenti un piccolo rinfresco.


Il Consiglio Direttivo
A.F.D.S. San Odorico